15.12.25

15 dicembre: Il buffone di corte e il mostro del protocollo

 Corte Reale di Gran Burlesonia, Stanza 404 dell’Ala Ovest.

La situazione era drammatica, ma perfettamente in regola con il protocollo.
Il Principe Albrecht, erede dei Sette Regni Sfavillanti, era a letto sofferente. Pativa della Tubercolosi Avventizia Regale (TAR), un malanno curabile solo tramite una singola sostanza: la Bacca Avventizia Non Ufficiale dell’Umiltà (BANU).
Il buffone di corte Pip sedeva ai piedi  del maestoso trono del re, ornato di volants dorati.Era l’unico a non portare parrucca e il cui cervello non era stato corroso dalla dose giornaliera di etichetta.
«Archivarius», sussurrò il re, la cui voce era ovattata dall’indossare la Membrana Vocale Ufficiale del Capo di Stato. «L’Alta Commissione per le Acquisizioni Urgenti e le Strozzature Logistiche (CAU-SL) è in seduta da tre ore. «Non stiamo facendo progressi.»
Pip gemette  sommessamente nel suo cappello a sonagli di Leggerezza Mirata. «Ma Vostra Maestà Serenissima, la bacca cresce proprio fuori dal portone ovest, nella neve. Potrei prenderla in due minuti.»
Il re si strinse nelle spalle, causando un lieve spostamento delle Spalline Cerimoniali della Dignità di Stato. «Impossibile, Pip. Violeresti la Legge per la Regolamentazione dell’Accesso Pubblico alle Necessità Botaniche (LR-ANB, § 4b). Ci serve prima il modulo 33b – Domanda d’Accesso al Terreno Non Ufficiale per il Prelievo della BANU, timbrato dal Ministero per le Emergenze Fitologiche (MEF).»
Il Supremo Grande Archivista per le Masse Cartacee Storico-Rilevanti (SG-ACR) fece un passo avanti. La sua parrucca era più alta di Pip. «Il MEF non può processare il modulo 33b. Manca la Domanda di Assegnazione della Facoltà di Timbrare (DA-FT) dall’Ufficio per le Autorizzazioni Temporanee (UAT). E l’UAT questo pomeriggio è chiuso per la Decima Pausa Caffè Annuale dei Funzionari Amministrativi.»
Pip sentì il suo cervello iniziare a fumare per lo stress burocratico. Il principe stava diventando sempre più pallido.
«La bacca deve essere somministrata entro la prossima ora!», gridò la Medica di Corte per le Terapie Alternative Magiche (MC-TAM).
Pip si alzò. Guardò il principe che tossiva. Poi guardò il caos orchestrato dagli idioti ben organizzati.
Pip si pose al centro della sala sfarzosa. «Maestà! Nobili Dame e Signori della CAU-SL! Ho un Annuncio Ufficiale di Urgenza per la Sospensione Temporanea della Sensatezza!»
La sala ammutolì. Lo SG-ACR sfoderò immediatamente il suo blocco per appunti. «Qual è il modulo di riferimento? Esiste un formulario?»
«È il modulo Non-Esiste!», gridò Pip a gran voce. «Dichiaro che la Maestà Soffre di Inappetenza Emotiva Estrema! Ha urgente bisogno del supporto della Sottile Magia della Distrazione!»
Il re aggrottò la fronte. «Distrazione? Qual è il protocollo per la Distrazione?»
«Non ce n’è uno!», trionfò Pip. «Rientra nella giurisdizione del Buffone di Corte per l’Igiene Mentale Spontanea. E per ciò mi serve un’Ordinanza Speciale di Sgombero!»
Pip batté le mani. «Tutte le persone con un’altezza della parrucca superiore ai 30 centimetri devono lasciare la sala, per concedere all’Alto Principe del Destino una visione libera del Miracolo della Semplicità!»
I funzionari andarono nel panico. Le loro parrucche erano il loro orgoglio. Inciamparono nelle proprie toghe, tentarono di coprire le parrucche con i documenti e si riversarono fuori dalla sala.
Il re era irritato. «Pip, questo è inaudito! Da dove attingi tale autorità?»
«Dall’Editto per la Preservazione della Vita dell’Erede al Trono, Maestà! E quello ha sempre la precedenza!», disse Pip, afferrando fulmineo uno dei Timbri Protocollari Ufficiali dell’archivista.
La stanza si era svuotata. Erano rimasti solo la medica di corte, il principe e il re.
Pip corse alla finestra, che dava direttamente sul giardino innevato dove cresceva la BANU. Spalancò la finestra, ignorando il Decreto Legale per l’Osservanza della Costanza Termica degli Ambienti.
Allungò il braccio, timbrò il davanzale con il timbro dell’archivista («Accesso consentito – Secondo Protocollo A-Z-113, Art. 4c. Valido per 2 minuti.») e colse la bacca rossa luminosa.
«Ecco, Principe», disse Pip. Porse la bacca al principe.
Il principe mangiò la bacca. Subito il rossore della malattia svanì. Respirò a fondo. «Io... mi sento molto meglio! Grazie, Pip!»
«Prego, Altezza», disse Pip. Guardò il re, che era sbalordito.
«Pip!», ringhiò il re. «Hai appena violato diciassette leggi e ignorato il MEF!»
«Possibile, Vostra Maestà. Ma il principe vive. Ho seguito il Protocollo Primario: Preservazione della Linea di Sangue Reale. E ora devo compilare la Domanda per la Richiesta del Perdono (DRP). Suppongo ci vorranno tre settimane. Nel frattempo, desidera un caffè?»

Keine Kommentare: